Una casa accogliente è una casa desiderabile, capace di mettere il visitatore a proprio agio da subito e già nella condizione di immaginarla come propria!
Ingresso: primo ambiente di una casa accogliente
Un appartamento accogliente già dall’ingresso è un valore aggiunto per tutta la casa. Non possono mai mancare: un appendiabiti (meglio se a parete), una scarpiera, una mensola portaoggetti e una comoda panca per indossare le scarpe. Non dimenticare di posizionare uno specchio grande; ha lo scopo di controllo finale dell’outfit e aumenta la percezione dello spazio a disposizione. Scegli una buona illuminazione che sia diffusa e a soffitto (ideali sarebbero almeno 3 faretti in linea con la lunghezza dell’ambiente per ottenere l’effetto “wow”) con luce bianca naturale da 4500 kelvin così che l’ultimo selfie prima di uscire di casa sia perfetto.

Soggiorno: il padrone di casa
Il soggiorno, fiore all’occhiello della casa, deve brillare. Per prima cosa è necessario fare ordine, rimuovendo tutti gli oggetti e accessori che rendono lo spazio affollato. L’indicazione pratica in questo caso è: via tutto ciò che accumula polvere, less is more. Stessa sorte per i mobili se ingombranti e fuori contesto: occupa troppo spazio diventando ingombrante per i movimenti nella stanza? Se la risposta fosse: sì, il suo destino sarebbe segnato! Gli spazi devono essere organizzati bene; meno corridoi virtuali possibili, i movimenti non devono essere ostacolati da sedie o altri mobili perché non sembri di trovarsi in un magazzino. Poni grande attenzione alle scelta del tavolo da pranzo e alla forma; un tavolo grande da 8 posti a sedere può essere adatto solo per un ambiente da almeno 24 mq, per dimensioni inferiori meglio scegliere un tavolo quadrato e allungabile. Il tappeto non deve mai mancare, ma attenzione alle misure; deve essere lungo almeno quanto il divano. Poni la massima attenzione allo stato di conservazione della tappezzeria, mettervi mano per sostituirla, in caso di logorio, è assolutamente necessario. Un telo copri divano come alternativa, oltre a costare più di quanto si immagini, è una soluzione da “casa della zia” e trasmette facilmente “disordine” perché mal di adatta alle forme dei cuscini. Sarebbe come indossare un maglione di 3 taglie in più. Via!

Spazio al colore
Per non sbagliare si pensa sempre in bianco, ma è possibile “osare” con saggezza. Scegli un colore di base dal grigio al tortora e dipingi la parete del divano, lasciando bianco il resto della stanza, poi aggiungi dei particolari colorati (magenta, verde, arancione, giallo, blu…) in punti strategici: i cuscini del divano, un paralume, un vaso, i nastri delle tende fino alla possibilità di coprire con un drappo in tinta le vecchie sedie. È possibile abbinare anche una pianta da fiore al colore scelto: una dalia se si sceglie il rosa, un coreopsis per il giallo o un’orchidea per il blu. Il colore non deve limitarsi al salotto, ma deve diffondersi in tutta la casa: gli asciugamani in bagno, le tende, la parete di testa della camera da letto o le cornici dei quadri.
La luce: il segreto del successo
Per brillare serve la luce, quindi è necessario dare ampio spazio a quella naturale con tende chiare o, se ci si affaccia sul un bel parco, con pellicole riflettenti da applicare all’esterno dell’infisso per valorizzare anche la vista del paesaggio esterno. Al tramonto del sole spazio alla piena illuminazione interna: per ottenere una luce diffusa puoi usare delle applique rivolte verso il soffitto, sopra il tavolo da pranzo un lampadario sospeso per orientare correttamente la luce dove serve e, in prossimità del divano, una piantana da terra ad arco. Devono essere oggetti d’arredo dotati di personalità, non anonime plafoniere bianche.
Dai vita allo spazio usando le piante
Non esiste nulla che trasmetta più vitalità delle piante. Una casa green non può fare a meno di loro per comunicare vita, ordine e benessere. Piante e fiori possono trovare spazio in tutta la zona giorno, bagni compresi, facendo attenzione alle condizione di luce, temperatura, umidità e dimensioni.


