Quando una casa non ci piace è solo questione di gusto?

L’importanza degli ambienti di una casa.
seat, sofa, chair-7354939.jpg

Quante volte guardando una serie TV americana abbiamo visto ampi loft industriali ricavati da opifici abbandonati dei primi anni del ‘900 con infissi neri; una cucina attrezzata, degna di una brigata di Hell’s Kitchen; un televisore 52”; un romantico letto lasciato in disordine e abbiamo pensato a quanto affascinante sarebbe viverci?

“Saper abitare è il grande problema, ma nessuno lo insegna alla gente”. Questo aforisma di Le- Corbusier potrebbe sembrare una provocazione, ma pone l’attenzione sulla propensione delle persone a fermarsi agli aspetti superficiali delle abitazioni senza andare in profondità.

La scelta della casa, sia temporanea che definitiva, non può essere mossa solo dalla bellezza di alcuni ambienti, dai pavimenti in legno o dalla presenza di una vasca idromassaggio nel bagno padronale.

Non solo questione di spazio; occhio alla forma!

    Lo spazio stesso, da solo, non è indice assoluto del valore di un appartamento se non ben distribuito tra gli ambienti.

    Per esempio: troppo spazio per un corridoio, un bagno troppo grande o una stanza quadrata sono uno spreco vero e proprio rispetto a case meglio progettate e con le stanze meglio distribuite.

    chairs, living room, table-2181968.jpg
    Perché è importante che ci sia un ingresso?

    Negli ultimi 30 anni, la prima stanza responsabile dell’accoglienza in casa è stata in larga parte sacrificata privilegiando altri ambienti ma, anche se potrebbe sembrare solo spazio sprecato, provate ad immaginare di entrare in casa con alle mani: chiavi; borsa della spesa; valigia; cappotto e ombrello bagnato e lasciare tutte queste cose ai piedi o addirittura sopra al divano. L’ingresso costituisce quello spazio accogliente dove poter lasciare confinato ciò che potrebbe contaminare il resto degli ambienti. Secondo la cultura orientale addirittura, è impedito l’accesso all’interno della casa prima di aver tolto le scarpe, quindi come non riconoscere valore e importanza per questo ambiente ritenuto superfluo?

    Ripostiglio, come deve essere fatto?

    Se il precedente ambiente risulta ormai estinto nelle nuove abitazioni, il ripostiglio ha invece avuto maggior fortuna, anche se lo spazio adibito è stato via-via ridotto o ricavato di risulta tra altre stanze e, se non fosse già abbastanza, spesso già parzialmente occupato da altri impianti tecnologici. Eppure chi lascerebbe in vista: scope, piccoli strumenti per la manutenzione o i prodotti per la pulizia della casa? Un ripostiglio adeguato, in una posizione comoda al centro dell’immobile e dotato di porta di accesso a tirare esterna non può che aumentare il valore di un’abitazione.

    Chi ricerca ancora una cucina separata?
    home, interiors, kitchen-2486092.jpg

    Open space. Quante cucine sono state soppresse per dare alla luce questo moderno concetto di design? La preparazione della cena che diventa occasione di aperitivo ed esibizione di show coking raffinati; è vero che in questo contesto culturale una cucina separata non offre le stesse potenzialità di un unico ambiente, tuttavia è bene dare un peso ponderato alla vita di tutti i giorni rispetto a ciò che si sogna di fare. È infatti più facile trovare ambienti con ingombranti cucine senza nemmeno lo spazio adeguato per un comodo sofà. In questi casi è possibile leggere annunci facenti riferimento ad ampi open space che al momento della visita di rivelano solo un ingresso/cucina senza salotto! Una cucina separata è in grado di offrire quello spazio intimo di preparazione quotidiana dei cibi, la libertà di poter chiudere la porta alle spalle per tornare al lavoro e mettere ordine solo alla sera, nonché di preparare una frittura di pesce senza l’angoscia di trasformare tutta la casa in una friggitoria di un fast food.

    Bagno con vasca…chi era costui?

    Quanti ricordano di aver visitato un’abitazione con una vasca in bagno? È forse sopravvissuta la tinozza nella casa materna o ha lasciato spazio ad un nuovo e moderno box doccia con cromoterapia, tettuccio e getti emozionali? È senza dubbio vero che una cabina doccia contemporanea è diventata un luogo di benessere molto più desiderabile di una vasca da bagno, dando anche alle persone più anziane la possibilità di usarla senza rischi di cadute; eppure perché una giovane coppia dovrebbe rinunciare ad una vasca da bagno preferendo un box doccia ovvero un grande armadio di vetro al suo posto? Spesso la vasca è posta in prossimità dell’ingresso del bagno dando la percezione di un ambiente più ampio e confortevole. Se al posto della vasca ci fosse una parete di vetro alta 2 metri, e magari neppure trasparente, la percezione dello spazio disponibile sarebbe del tutto opposta. Una vasca da bagno, per concludere, assolve tutte le funzioni di un piatto doccia, non il contrario. Sì provi a chiedere ad una giovane famiglia con figli piccoli se rinuncerebbe alla vasca da bagno.

    Perché è importante che un terrazzo sia esposto al sole?

    Anche se sono passati più di 2 anni, chiunque pensando al lock-down di marzo-aprile 2020 ricorda che l’unica relazione prolungata con il mondo esterno avveniva in terrazza. Non è necessario che sia enorme, per ospitare una cena estiva per 4 persone basta un terrazzo da 1.5 x 2.00 m; se esposto a sud offre il giusto ombreggiamento nelle ore più calde delle giornate estive e si può trasformare in giardino verticale/serra d’inverno. Chi non può avere un giardino tradizionale ha quindi la possibilità di coltivare delle piccole piantine dal basilico, rosmarino o menta, ma anche radicchio rosso, spinacio e piselli installando un innovativo giardino verticale.